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Essere plastic free non è più solo da hippy

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Ecco perché la plastica è così terribile come dicono

“Essere plastic free non è più solo da hippy”: lo diceva la CNN già nel 2017. Dal 2017 al 2021 il passo è breve: sono sempre più numerosi i negozi di alimentari e le attività legate alla gastronomia che decidono di liberarsi della plastica. Un modo, questo, diminuire i rifiuti per contribuire alla lotta all’inquinamento eccessivo.

D’altronde, non è un segreto che la plastica è terribile per l’ambiente: da anni ce lo ripetono scienziali, politici, attivisti. Per capire quanto sia grave il problema dell’inquinamento causato dagli imballaggi di plastica, abbiamo fatto una piccola ricerca. Ecco i fatti terribili sulla plastica che abbiamo scoperto:

  • Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP), ogni anno vengono prodotte 300 milioni di tonnellate di plastica e non tutta viene riciclata (una quantità che è raddoppiata negli ultimi 50 anni). Per intenderci, 300 milioni di tonnellate equivalgono al peso dell’intera popolazione umana.
  • Quanta plastica viene veramente riciclata? Solo il 9% di tutta quella che viene prodotta a livello mondiale.
  • Ogni minuto in tutto il mondo vengono utilizzati ben 2 milioni di sacchetti di plastica (e il tempo medio di utilizzo di un sacchetto di plastica è di soli 12 minuti).
  • A partire dal 3 luglio 2021, l’Unione Europea ha detto addio alla plastica monouso, il che significa che oggetti monouso in plastica come posate, piatti, cannucce, bicchieri, bottiglie, tappi, contenitori per alimenti o bevande non potranno più essere venduti sui mercati dei paesi dell’Unione Europea. Lo stesso vale per i bastoncini per pulirsi le orecchie, anche se biodegradabili, e in generale per ogni oggetto monouso che abbia componenti in plastica. Il motivo è legato all’inquinamento dei mari e alle cosiddette “isole di plastica” che galleggiano negli oceani.
  • A questo proposito, lo sapevate che ogni minuto di ogni giorno un camion di plastica viene scaricato nell’oceano? È solo una metafora, chiaramente, ma è per darvi l’idea della quantità di rifiuti presenti nelle acque del Pianeta.
  • Il 73% dei rifiuti da spiaggia in tutto il mondo è di plastica
  • Ogni minuto vengono acquistate nel mondo un milione di bottiglie di plastica
  • Entro il 2050, se le cose non dovessero cambiare, negli oceani potrebbe esserci più plastica che pesci
  • Ma il problema non sono solo i pesci, visto che il 99% degli uccelli marini mangerà praticamente solo plastica entro il 2050
  • La stessa cosa vale per gli esseri umani: ogni persona, a causa dell’inquinamento, mangia senza rendersene conto fino a 70.000 microplastiche ogni anno.