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Gli italiani mangiano più frutta e verdura: è l’effetto del caldo

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L’acquisto di frutta e verdura è aumentato del 20% in soli sette giorni

Frutta e verdura: cosa c’è di meglio quando fuori soffia Caronte, l’afa è micidiale e le temperature sono semplicemente insopportabili? I prodotti ortofrutticoli sono freschi, se ne possono mangiare in abbondanza senza che questo influisca troppo sulla bilancia, e soprattutto sono ricchi di vitamine, sali minerali e liquidi preziosi contro i colpi di calore. E noi italiani, con tutta la varietà che caratterizza la nostra cucina, lo sappiamo bene: d’estate siamo naturalmente richiamati al consumo di frutta e verdura. E più fa caldo, più ne vogliamo.

Sarà forse per questo che, nelle ultime settimane da clima tropicale, l’impiego di prodotti ortofrutticoli sulla tavola da pranzo risulta in aumento. Secondo un’analisi di Coldiretti, in coincidenza con l’ondata del caldissimo Caronte, in soli sette giorni l’acquisto di frutta e verdura è cresciuto del 20%. Inoltre, proprio a causa della presenza di temperature spesso oltre i 40 gradi, disponiamo già adesso di frutta e verdura che generalmente maturano più tardi: è il caso di angurie, meloni, albicocche, pesche, nettarine, ciliegie, fragole, nespole, susine e uva da tavola.

Ma c’è di più: non lo diciamo solo noi di QUI Eventi che gli italiani sono naturalmente portati al consumo di ortaggi. Per Coldiretti, infatti, ne consumiamo in grandi quantità anche per una questione di cultura (e non unicamente di afa). “È innegabile – si legge nel report dell’associazione degli agricoltori – una svolta green nell’alimentazione impressa dall’emergenza Covid, oltre ad una crescente attenzione al benessere a tavola con la preferenza accordata a cibi freschi, genuini e dietetici”.

Insomma, ad oggi l’ortofrutta è la prima voce di spesa per gli italiani, con una spesa di quasi 108 euro al mese e un quantitativo che lo scorso anno ha raggiunto i 5,9 milioni di tonnellate. Un altro fattore positivo, in tutto ciò, è che il settore ortofrutticolo nazionale garantisce all’Italia 440mila posti di lavoro, pari al 40% del totale in agricoltura, e un fatturato di 15 miliardi di euro all’anno tra fresco e trasformato, pari al 25% della produzione agricola totale. E il merito va all’attività di oltre 300mila aziende agricole, su più di un milione di ettari coltivati nel nostro Paese, e di ben 113 prodotti ortofrutticoli Dop e Igp.

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