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Le 6 migliori specialità siciliane di street food

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Arancine, panini con le panelle, panini con la milza: ecco gli street food da schiuma alla bocca

Eccoci di nuovo con un argomento pericoloso: le migliori specialità street food siciliane (ma tipiche soprattutto di Palermo) da non perdere non appena avrete l’occasione di trovarvi in Sicilia o, perché no, al mercato di Regioni d’Europa.

Preparatevi a farvi venire la schiuma alla bocca.

1. Arancina

Con un di circa 9 cm, questa palla di riso fritta vi farà letteralmente impazzire. L’arancina è l’unico cibo con la propria patrona, e cioè Santa Lucia. Il 13 dicembre, giorno in cui viene celebrata la Santa, i siciliani più affiatati non mangiano pasta o pane per motivi religiosi, ma possono andare avanti rimpinzandosi di arancine fino a Natale.

La maggior parte delle bancarelle o dei bar offrono due versioni di arancina tradizionali: ripiena di ragù o ripiena semplicemente di burro e besciamella con formaggio e prosciutto. Entrambe valgono la pena di essere provate e… divorate.

2. Panino con le panelle

Le panelle non sono altro che croccanti frittelle di ceci fritte inserite generalmente fra due fette di pane cosparso di semi di sesamo. I locali amano spruzzarci sopra un po’ di limone. Incredibilmente buone, al contrario delle arancine sono adatte anche ai vegani.

3. Pane con la Milza

Il pane con le milza (aka “pani ca meusa” in dialetto siciliano) è esattamente quello che sembra: un panino ripieno di milza di vitello, spesso con l’aggiunta di polmone e trachea. La carne viene cotta insieme allo strutto a fuoco lento in padelle di rame. È vero: i facilmente impressionabili potrebbero trovarlo quantomeno strano, ma chiunque proverà questa delizia non se ne pentirà.

Inoltre, è la merenda preferita dai camionisti, che prima di mettersi in viaggio passano dallo storico bar Porta Carbone, a Palermo, e ordinano il loro pani ca meusa.

4. Frittola

Un altro cibo di strada tradizionale siciliano è la Frittola (o Frittula). Conservata nel “Panaru” (un cesto di vimini ricoperto da un tovagliolo di stoffa), si tratta di un insieme eterogeneo di frattaglie di vitello (scarti di macellazione, “grassetti”, piccole cartilagini e ossa – oh yes, avete letto bene) che vengono prima bollite e poi rosolate, spesso con lo strutto ma ancora più spesso con il lardo, secondo ricette molto variabili.

5. Stigghiola

La stigghiola, come la frittola, è un altro bel mix eterogeneo di vari pezzi di carne: l’ingrediente base sono le budella di agnello (ma anche capretto o vitello), lavate in acqua e sale, condite con prezzemolo, con o senza cipolla, infilzate in uno spiedino, o arrotolate attorno a un cipollotto, e cucinate direttamente sulla brace. Si mangiano calde, condite con sale e limone.

6. Sfincione

Lo sfincione è uno dei migliori street food siciliani da provare a tutti i costi, soprattutto se non si vuole far arrabbiare la gente del posto… Difficile da definire con precisione, lo sfincione si trova a metà tra la crosta della pizza e il pane e viene condito con salsa di pomodoro, cipolla, caciovallo, acciughe e olio d’oliva. Gnammy!

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