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Quanto cioccolato consumiamo in Italia?

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Il cioccolato è uno dei pochi prodotti che non sembrano conoscere crisi

È così: il cioccolato è uno dei pochi prodotti che non sembrano conoscere crisi. In Italia lo amiamo da sempre e, anzi, sempre di più. Guardando solo agli ultimi anni di pandemia, sulla base dei dati diffusi da Just Eat, nel 2020 gli italiani hanno ordinato a domicilio ben 15.000 chilogrammi di cioccolato, ben il 35% in più rispetto all’anno prima, mentre nei primi mesi del 2021 i chili richiesti a casa sono stati oltre 9.000.

Ma la compagnia di delivery ha svelato anche altre informazioni interessanti sul cioccolato. Per esempio, nel 2021 sono state più le donne (55%) ad aver riscoperto il piacere derivante dall’assunzione di cioccolato (contro il 45% degli uomini).

La città in cui è stato registrato il numero più alto di ordini di cioccolato è Roma, per un totale di 2.800 kg, seguita al secondo posto da Bologna (2.230 kg) e in terza posizione da Milano (1.240 kg). Fuori dal podio ma con un +14% di richieste troviamo Torino e al quinto posto Genova (540 kg). Ma tra gli amanti del cioccolato non si possono non citare gli abitanti di Firenze (530 kg), Trieste (330 kg), Napoli, Parma e Palermo (tutte con 320 kg ordinati a domicilio).

Storia e fatti sul cioccolato

Il consumo di cioccolato si è diffuso tra gli europei intorno al XVI secolo, dopo la scoperta delle Americhe e delle terre in cui gli Aztechi usavano offrire in dono le fave di cacao a Cristoforo Colombo e all’esploratore spagnolo Hernán Cortés.

Considerato dai Maya “un dono degli dei”, il cioccolato era in grado di conferire vigore ed energia a chiunque lo consumasse. Era ritenuto anche un cibo afrodisiaco. Nel 1600, inoltre, cominciò ad essere usato pure come medicina per curare alcuni disturbi di stomaco.

Il 7 luglio si celebra la Giornata mondiale del cioccolato. La data è stata scelta perché, proprio il 7 luglio del 1847, il cioccolataio britannico Joseph Fry inventò per la prima volta il cioccolato in barrette “da mordere”. Fino ad allora, infatti, il cioccolato veniva consumato solo in versione liquida, miscelato con latte o acqua, zucchero e altre spezie.

Dai dati 2016/2017 dell’International Cocoa Organization, emerge che la Costa d’Avorio produce, da sola, più del 40% dell’intera produzione mondiale di cacao. Sul sito dell’Europarlamento, fonti Eurostat riportano che nel 2010 erano impegnati nella produzione del cioccolato 14 milioni di lavoratori in tutto il globo.

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